EVENTI 2010-2011
Giostra della quintana
28 giugno 2010. La Giostra della quintana è la storica sfida tra i Rioni di Foligno. La Giostra della Quintana, senza tema di smentita, è la giostra all'anello più avvincente e difficile che si svolga in Italia. Non a caso qualcuno l’ha definita l’Olimpiade delle competizioni equestri. Ogni cavaliere per l’occasione assume un nome di gara che lo identifica: Il Gagliardo corre per il rione Ammanniti; l’Ardito per il rione Badia; il Pertinace per il rione Cassero; il Furente per il rione Contrastanga; il Fedele per il rione Croce Bianca; l'Animoso per il rione Giotti; il Generoso per il rione La Mora; il Baldo per il rione Morlupo; il Moro per il rione Pugilli, l’Audace per il rione Spada.Per conseguire la vittoria e per strappare il Palio agli avversari nel luogo dell’azione, ogni cavaliere, sul cavallo ben addestrato, compie un percorso equivalente a 754 metri lineari, segnato ad otto sulla pista del Campo. Nella intersezione di esso viene fissata una copia dell’antica statua lignea, comunemente chiamata Quintana. Il suo braccio sinistro sostiene uno scudo con le insegne della città: il Giglio e la Croce. Il braccio destro e disteso all’esterno e la mano impugna, dal 1946, un gancio, al quale vengono appesi gli anelli che, con regolamentare lancia metallica, dovranno essere infilati dai cavalieri in sella a cavalli lanciati al galoppo. Gli anelli sono di tre diversi diametri: cm 10 per la prima tornata, cm 8 e cm 6 per le altre due. Nove in totale le carriere. Il cavaliere che nel minor tempo e con minor numero di penalità avrà compiuto la sua corsa conseguirà il premio previsto, cioè il Palio (dipinto ogni volta da un noto artista) che, la sera della vittoria, trova posto d’onore nella sede rionale, dove sono conservati quelli vinti nelle precedenti quintane.
La primavera Medievale
19/3 25/4 2010. La Primavera Medievale è un evento culturale che, nato come vetrina e anteprima della più nota manifestazione di giugno, appunto il Mercato delle Gaite di Bevagna, ha nel tempo acquistato dimensione e spessore propri. La Primavera Medievale consente infatti di gustare forse l'essenza del Mercato delle Gaite, un evento di "archeologia sperimentale", di raro spessore per la passione e la competenza con cui è condotta la ricerca e la ricostruzione della vita materiale nell'Età di Mezzo, in particolare nei cento anni a cavallo del 1300.
Il Mercato Delle Gaite 2010
18-27 giugno. Anticamente Bevagna era divisa in quattro quartieri: le gaite. Sulle gaite era fondata l'organizzazione dell'itnera città medievale. Da questi quartieri trae ispirazione la manifestazione storica del mercato delle gaite. La manifestazione è sutdiata accuratamente da storici per rispecchiare fedelmente la vita e la società della Bevagna del 1300. Il programma per l'edizione del 2010 è ancora in definizione, ma più o meno rispecchierà quello dell'edizione 2009. Durante la mattina e il pomeriggio di tutta la settimana è sempre possibile visitare le quattro botteghe del circuito culturale dei mestieri medievali (cereria, dipintore, seta e cartiera).
Orvieto con Gusto 2010
Il grande sogno enogastronomico esemplificato dalla rupe imbandita nel logo di Pier Giorgio Maoloni attraversa Orvieto di anno in anno, presentando, all'insegna dell'identità locale, il meglio dei prodotti di territorio. Sotto l'egida dei valori di Slow Food e di Cittaslow, Orvieto con Gusto promuove la qualità dei vini e dei cibi, cosciente che questo significa promuovere innanzi tutto la qualità della vita delle persone, perché ad essa è legata la difesa dell'ambiente e delle produzioni animali e vegetali. Una filosofia di vita che, alla salubrità e al piacere del cibo, unisce scelte e pratiche culturali e sociali.
UmbriaJazz Winter #17
Dal 30 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010 a Orvieto - Dal 30 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010,va in scena a Orvieto la diciassettesima edizione di Umbria Jazz Winter. Saranno cinque giorni di grande musica che avranno come teatro naturale gli ambienti unici di una delle più affascinanti e storiche città dell'Umbria. L'edizione invernale di Umbria Jazz negli anni si è conquistata un posto molto particolare nel panorama musicale italiano, non solo del jazz. Merito della formula, che coniuga turismo, cultura e musica, con un cartellone che in ogni occasione propone soluzioni per tutti i gusti.
Molto del successo della manifestazione si deve, oltre alla qualità del cartellone proposto dal direttore artistico Carlo Pagnotta, dalla città stessa, perché Orvieto ci mette di suo l'architettura di una delle più belle città della regione, e d'Italia, l'ottima cucina, il buon vino e la serenità del buon vivere che ben si amalgamano con la musica che a partire dalla mattina e senza soluzione di continuità fino a tarda notte accoglie i sempre numerosi visitatori
Link al programma:
http://ujw17.umbriajazz.com/mediacenter/Home.aspx
